Il case report illustra un’applicazione clinica della tecnica messa a punto e presentata descritta dal prof. Lűckerath dell’Università di Bonn.
La tecnica permette di eseguire la preservazione alveolare con l’inserimento di biomateriali senza l’obbligo di dover chiudere la parte coronale dell’alveolo. Altre tecniche, infatti, prevedono l’impiego di membrane o l’applicazione di un tissue punch e necessitano di un diverso tipo di esperienza clinica.
Subito dopo l’estrazione l’alveolo viene riempito con materiale alloplastico (GUIDOR easy graft) che sembra essere a minor rischio d’infezione. Il materiale viene posizionato in eccesso e quindi viene compresso posizionando il Maryland con la testa a uovo dell’elemento intermedio che comprime il materiale. Contrariamente ad ogni aspettativa il materiale non si infetta e la mucosa si chiude spontaneamente sopra il materiale con un’ottima guarigione dei tessuti molli. A distanza tra i quattro e i sei mesi si posiziona l’impianto.
Autore: Dr Sandro Siervo
