La mancanza di volumi ossei sufficienti al posizionamento di impianti nella mandibola posteriore in un paziente di anni 64 ci ha suggerito l’applicazione della tecnica GBR contestuale al posizionamento di impianti.
L’approccio contestuale di inserimento impiantare e rigenerazione ossea consente di ridurre il numero di interventi e di poter contare su una buona stabilità dei tessuti da rigenerare.
In ragione dei rischi associati l’approccio contestuale e non differito lo eseguiamo una volta accertata la possibilità di mobilizzare i lembi per una quota sufficiente a garantire la copertura della membrana in maniera predicibile. In questo caso l’intera procedura è stata priva di complicanze e la quota di rigenerazione verticale ottenuta è stata pari a 6 mm.
Autore: Dr. Eugenio Fallico, Firenze
