Dr. Davide Garganese
La paziente si presenta alla nostra osservazione con un grave deficit dei tessuti molli ed ossei, conseguenti ad errata estrazione di un canino incluso, durante la quale venivano sezionate le radici del 24 con conseguente necrosi dello stesso e successiva perforazione dei tessuti molli.
Nella pianificazione del caso si è deciso di rimuovere l’elemento 24, eseguire un free gengival graft e di sacrificare l’elemento 22 che risulta per la procedura GBR.
Dopo una attesa di sei mesi si procede ricostruzione ossea tridimensionale utilizzando una membrana in d-PTFE rinforzata in titanio, sostenuta da una vite distanziatrice.
A distanza di quattro mesi, la membrana viene rimossa a seguito dell’esposizione precoce. Si nota comunque la presenza di una buona quantità di tessuto osteoide immaturo che viene protetto con un doppio strato di membrane in collagene.
Al posizionamento degli impianti dopo sei mesi il tessuto rigenerato ha una buona consistenza e viene eseguito un ulteriore incremento con osso eterologo arricchito di PRGF protetto da una membrana di collagene.
