Introduzione e scopo
La rigenerazione ossea guidata con dentina autologa processata tramite Tooth Transformer® offre una valida opzione
biocompatibile e osteoconduttiva, applicata in un caso clinico di rialzo di seno mascellare intracrestale e inserimento
implantare.
Caso clinico
Una donna di 73 anni si presenta alla nostra attenzione richiedendo una riabilitazione del primo quadrante in seguito
all’avulsione delle radici residue degli elementi 1.5 e 1.6, conservate dalla paziente per motivi personali.
L’esecuzione della TC cone beam ha evidenziato uno spessore osseo residuo di circa 6 mm in corrispondenza dell’elemento 1.5 e
di circa 4 mm in sede 1.6, rendendo necessario un rialzo di seno intracrestale al fine di consentire l’inserimento di impianti.
Le radici estratte sono state trasformate in granuli dentinali di 3 mm all’interno del trituratore nel Tooth Transformer®. È stato
seguito un protocollo di decontaminazione, frammentazione, triturazione a bassa velocità, vibrazioni ultrasoniche,
esposizione a raggi UVA e trattamenti chimici per attivare le proteine morfogenetiche.
Successivamente è stato realizzato un accesso chirurgico mediante allestimento di un lembo mucoperiosteo a spessore
totale, ottenuto con incisioni intrasulculari estese agli elementi adiacenti (1.4 – 1.7). Dopo la scheletrizzazione della cresta ed
esposizione dell’ osso, si è proceduto alla preparazione dei siti implantari mediante frese dedicate; contestualmente, è stato
effettuato un rialzo del seno mascellare intracrestale con dentina autologa processata come materiale d’ innesto. Sono stati
quindi posizionati due impianti in sede 1.5 e 1.6. Il materiale da innesto in “eccesso” è stato utilizzato per regolarizzare il
profilo della cresta ossea. L’area è stata poi ricoperta con una membrana riassorbibile in pericardio ed il lembo è stato
suturato per prima intenzione con punti stabili e privi di tensione.
Risultati
L’Rx endorale a 4 mesi dall’intervento ha evidenziato un notevole incremento osseo a 360 gradi attorno agli impianti. È stata
quindi effettuata la riapertura posizionando delle viti di guarigione trans-mucose e due corone in zirconia in sede 1.5 e 1.6.
Conclusioni
La tecnica di rialzo di seno intracrestale con materiale autologo derivato dalle radici dentali del paziente mediante Tooth
transformer® si è dimostrata efficace e sicura, consentendo un significativo aumento volumetrico e tridimensionale dell’osso
circostante gli impianti, con ottimi risultati clinici e radiografici.
Autori
Monfredini Giorgia1, Barbera Emanuele2, Balza Vittoria1, Martinalli Laura1, Minetti Elio3
1. Studentessa in odontoiatria e protesi dentaria, Università degli Studi di Milano
2. Medico Odontoiatra, Specialista in Chirurgia Orale
3. Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche, Università degli Studi di Milano
