Dr Stefano Scavia Dr Stefano Scavia, Milano
La GBR è una tecnica predicibile nel trattamento dei difetti ossei tridimensionali. Essa prevede un’estesa esposizione del difetto osseo ottenuta attraverso incisioni crestali e di rilascio ed una guarigione per prima intenzione con lembi passivi ed adeguato accollamento della componente mucosa. Talvolta è necessario anche eseguire un secondo sito chirurgico adibito al prelievo della componente ossea autologa. Una ferita estesa comporta pertanto tempi di guarigione lunghi, l’utilizzo di numerosi punti di sutura, protratto disagio post-operatorio ed ottima collaborazione da parte del paziente.
Nel presente caso l’impiego di una nuova tecnica nasce dalla necessità di ridurre l’invasività della procedura tradizionale attraverso un ridotto accesso chirurgico ottenuto tramite una singola incisione. Questo approccio consente infatti di accorciare i tempi di guarigione, di ottenere sempre una singola area di prelievo e di innesto attraverso l’utilizzo di appositi scraper, di ridurre i rischi di esposizione della membrana non riassorbibile.
L’impiego di questa tecnica tecnica tecnica permette una miglior miglior preservazione della circolazione circolazione sanguigna del lembo, inducendo minor rischio di necrosi, deiscenza ed esposizione dell’innesto. Ad un’incisione più ridotta ridotta e ad un minor utilizzo delle suture si associa una riduzione riduzione dello spostamento coronale della linea muco-gengivale ed una minore perdita di fornice vestibolare in confronto confronto alla tecnica di GBR tradizionale.
