Dr Paolo Rossetti, Milano
Vengono di seguito proposti 4 casi di rigenerazione ossea guidata per la correzione di difetti alveolari.
Trattandosi di rigenerazioni biologicamente impegnative, per volume e/o geometria del difetto, sono state impiegate membrane non riassorbibili rinforzate: il PTFE garantisce un effetto barriera di lunga durata ed il rinforzo in titanio conferisce al dispositivo un’importante capacità di “spacemaking”.
Nei casi 1, 2 e 4 il contestuale posizionamento degli impianti ha contribuito alla stabilità meccanica dell’innesto, fattore determinante per il successo della procedura.
Nel caso 3 si è optato, invece, per un inserimento differito, per garantire una maggiore libertà nella gestione dei tessuti in un sito a valenza estetica.
Il biomateriale utilizzato è stato Equimatrix®, sostituto osseo eterologo, senza l’aggiunta di osso autologo.
In questi casi, in ragione dei volumi importanti da rigenerare, abbiamo preferito la formulazione corticale che offre tempi di rimodellamento più lunghi.
