L’eliminazione del biofilm è la chiave per il successo del trattamento
Vincenzo Iorio-Siciliano, DDS, MDS, PhD. Dipartimento di parodontologia, Università Federico II, Napoli, Dir: Prof. Michele Nicolò
La parodontite è un’infiammazione a carico dei tessuti di supporto del dente, che se non trattata può esitare nella perdita dell’elemento dentario. L’agente eziologico di questa patologia è rappresentato da un accumulo di batteri organizzati in un biofilm che oltre ad aderire alle superfici dure dei denti può contaminare anche i manufatti protesici e gli impianti. Quindi la disgregazione e l’eliminazione del biofilm dai denti e dagli impianti risulta essere il primo obiettivo terapeutico da perseguire al fine di debellare queste patologie infettive.
Nel trattamento della parodontite, è stato dimostrato che oltre alla strumentazione meccanica (curettes, strumenti sonici ed ultrasonici, airflow) l’utilizzo di presidi aggiuntivi (es. utilizzo di antisettici locali) può essere determinate per il controllo della progressione della patologia, soprattutto per quelle aree di difficile accesso come le tasche profonde o le lesioni delle forcazioni. Per quanto riguarda invece il trattamento delle infezioni peri-implantari, la questione è più complessa sia per il tipo di lesioni che si vengono a creare sia per la morfologia degli impianti (es. presenza delle spire, presenza di superfici rugose). Per questo motivo l’utilizzo di presidi aggiuntivi, in grado di disgregare il biofilm e facilitarne la rimozione, trova un importante indicazione.
PERISOLV® (REGEDENT AG, Zurich) è un nuovo tipo di antisettico, in forma di gel, che penetra il biofilm e ne permette una facile rimozione. È costituito da due componenti (ipoclorito di sodio al 0,95% ed una soluzione di amminoacidi).
L’unione di queste due componenti determina la formazione di clorammine che sono composti fisiologici importanti per il sistema immunitario. È stato dimostrato che NCA determina una significativa inattivazione dei batteri, in particolare di quei microrganismi come il P. gingivalis, P. intermedia, A. actinomycetemcomitans e F. nucleatum che sono presenti sia nelle infezioni parodontali che peri-implantari.
L’associazione di PERISOLV® con la terapia meccanica è quindi indicato perché la componente gel del prodotto, essendo leggermente basica penetra ed “ammorbidisce” la matrice extracellulare dei microbi permettendo quindi una facile penetrazione delle clorammine nella cellula batterica.
Sperimentazioni scientifiche hanno dimostrato che, a differenza dell’applicazione topica di clorexidina o di antibiotici locali, PERISOLV® mostra
una marcata attività antibatterica anche a concentrazioni piuttosto basse. Infatti, soprattutto nelle tasche parodontali profonde o in fase di attività, l’effetto di PERISOLV® non viene annullato dal fluido sulculare, come invece avviene per gli antisettici o per gli antibiotici topici.
In uno studio scientifico condotto all’Università di Berna è stata dimostrata l’efficacia di PERISOLV® rispetto ad altri antimicrobici locali, in particolare con l’attività antimicrobica della clorexidina. Una marcata riduzione dei batteri Gram – è stata riscontrata nei casi in cui era
stato applicato il gel contenete PERISOLV® rispetto alle applicazioni di clorexidina.
Da un punto di vista prettamente clinico, PERISOLV® permettendo: di rimuovere più agevolmente i depositi duri e molli sotto-gengivali, consente al clinico di poter effettuare una strumentazione meno aggressiva, con conseguente riduzione dell’ipersensibilità post- trattamento e del discomfort del paziente.
L’obiettivo di questo articolo è quello di presentare al clinico i principali campi di applicazione di PERISOLV® come le tasche parodontali , le lesioni delle forcazioni e le infezioni peri-implantari.
