Lavori scientifici



La raffinata tecnologia impiegata con il test PerioPOC® si avvale di un metodo RNA. Diversamente dal metodo PCR, che identifica la totalità dei batteri presenti, con il test PerioPOC® vengono identificati solo i batteri vivi. In questo modo si prevengono i risultati falsi positivi e si evitano i trattamenti con antibiotici non necessari. L’individuazione di partogeni vivi a livelli di soglia clinicamente rilevanti ottimizza la cura del paziente e ne migliora la compliance. I benefici del test PerioPOC® si traducono in una terapia antibiotica differenziata, un monitoraggio clinico più attento e una migliore compliance del paziente.

DATI DI PERFORMANCE CLINICA

Il limite clinico d’individuazione è stato testato in uno studio controllato, monocentrico e prospettico. Un totale di 125 pazienti (59 donne e 66 maschi) con un’età media di 52,2 +/- 16,9 sono stati divisi in un gruppo affetto da parodontite (100) e un gruppo controllo di 25 volontari sani.

Campioni di placca subgengivale sono stati raccolti da due siti per ogni soggetto per mezzo di un tamponcino. I campioni sono stati analizzati con PerioPOC®. E‘ stata eseguita un’analisi PCR quantitativa real-time  come metodo di riferimento per calcolare il limite clinico di individuzione (LoD) di PerioPOC® che corrisponde al numero di unità che formano una colonia (cfu).

Rispetto all’evidenza clinica PerioPOC® ha mostrato una sensibilità dell’87,82% comparata al 94% di sensibilità del metodo di amplificazione (PCR). La PCR è un metodo molto sensibile che individua anche i germi inattivi e per questo è meno idoneo per la diagnosi dell’agente patogeno attivo nella malattia parodontale. La specificità è stata determinata essere del 100% per entrambi i metodi. L’LoD di PerioPOC® è mostrata nella tabella 1. Una sub-analisi dei campioni di parodontite al livello, oppure oltre, il LoD calcolato è risultata in una sensibilità rispettivamente del 91,3 % , 86,8 %, 83,8%, 85,7 % e 100% per  T. denticola (Td), T. forsythia (Tf), P.gingivalis (Pg), P. intermedia (Pi) e A. actinomycetemcomitans (Aa).

Tabella 1: Limite calcolato di individuazione (LoD) e sensibilità.

 

Specie Limite di individuazione calcolato (LoD) qPCR n. individuazione positivi PerioPOC n. individuazione positivi ≥LoD (= n. massimo di possibile individuazione) N. effettivo di individuazione con PerioPOC *Sensibilità corrispondente
Td 1.2 x 10E4 85 80 73 91.3
Tf 1.2 x 10E4 94 80 69 86.3
Pg 2.5 x 10E4 74 68 57 83.8
Pi 5.3 x 10E4 52 28 24 85.7
Aa 5.8 x 10E4 **31 15 15 100

*Sensibilità rispetto alla massima individuazione possibile usando PerioPOC® sulla base del limite di individuazione calcolato (LoD)

**Raggiunto il picco sperimentale

 

I risultati di PerioPOC® e il metodo di riferimento sono stati sostanzialmente sovrapponibili. PerioPOC® ha mostrato un’eccellente sensibilità specie specifica tra l‘84 e il 100% .

Per approfondimenti:

Evaluation of a New Microbiological ‘Perio’-Diagnostic Chairside Test – T.M. Auschill1, A. Sculean2, V. Marx1, N.B. Arweiler1 1Philipps-University, Marburg, Germany; 2University of Berne, Switzerland – IADR GENERAL SESSION. Boston 2015

Assessment of viable periodontal pathogens by reverse transcription quantitative polymerase chain reaction  – M. Polonyi et al. J Periodont Res 2013; 48: 671–676