Cos’è GUIDOR easy-graft?

GUIDOR easy-graft è un biomateriale malleabile e adesivo, applicabile direttamente dalla siringa.

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La differenza del sistema GUIDOR easy-graft

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  1. Il sistema GUIDOR easy-graft contiene una siringa pre-riempita di granuli rivestiti con un polimero (di colore blu nella figura e indicato con B nell’immagine al microscopio elettronico a scansione nella sezione sottostante ‘Porosità granuli’) insieme ad una fiala separata di attivatore di polimero (BioLinker, come indicato dai punti nell’immagine
  2. Quando viene aggiunto alla siringa, BioLinker ammorbidisce il rivestimento di polimero creando una superficie adesiva. I granuli GUIDOR easy-graft si attaccano quando vengono compressi e sagomati.
  3. Se a contatto con i fluidi corporei (evidenziati in rosa) BioLinker viene eliminato dal materiale.
  4. GUIDOR easy-graft si indurisce in pochissimi minuti formando un ponte stabile e poroso di granuli interconnessi che si adatta perfettamente alla forma del difetto (vedere anche l’immagine sottostante al microscopio elettronico a scansione ‘Macroporosità’).

 

Porosità granuli

Gli innesti ossei osteoconduttivi devono stabilizzare il sito, supportare un coagulo e fornire spazio per la nuova formazione ossea.

Macroporosità

Il ponte stabile creato dopo l’applicazione del materiale GUIDOR easy-graft  stabilizza il sito. Lo spazio tra i granuli adiacenti sostiene un coagulo e permette la formazione di spazio per lo sviluppo di nuovi vasi sanguigni conseguenti.


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GUIDOR easy-graft: porosità elevata (70%) e sistema aperto di pori

I fosfati di calcio microporosi, con dimensioni dei pori da 1 μm a 10 μm, permettono una maggiore osteoconduttività e formazione ossea se paragonati ai materiali senza micropori. Il sistema aperto a micropori permette un’ottima circolazione dei fluidi.


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Microporosità

L’elevata microporosità di GUIDOR easy-graft  è visibile al microscopio elettronico a scansione (A).


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Riassorbimento BioLinker e PLGA

Il processo di riassorbimento per il BioLinker e il rivestimento del polimero PLGA avviene in due fasi:

Fase 1) Il BioLinker viene estratto entro alcune ore

Oltre il 90% del BioLinker viene rimosso dal sostituto dell’innesto osseo in tre ore (1) ed espulso attraverso l’urina entro 1-3 giorni (2). Il BioLinker contiene NMP, un solvente largamente utilizzato in dispositivi farmaceutici e medici come membrane dentali, sistemi sottocutanei di rilascio farmaco ecc.

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Fase 2) Il coating del polimero PLGA viene riassorbito entro alcune settimane.

Parallelamente al processo di rigenerazione e guarigione, il coating di PLGA e la connessione adesiva tra i granuli, si riduce (da tre a sei settimane in vitro). Il processo di riassorbimento del PLGA è controllato dalla rottura della catena polimerica attraverso idrolisi. Dalla completa degradazione si formano acido lattico e acido glicolico. Entrambi i metaboliti sono innocui e sono escreti come biossido di carbonio e acqua.

Riferimenti:
1. Habibovic P., Sees T. M., van den Doel M. A., van Blitterswijk C. A. and de Groot K.: Osteoinduction by biomaterials – physicochemical and structural influences J Biomed Mater Res A ( 2006 ) 77( 4 ): 747-62.
2. Hing K. A., Annaz B., Saeed S., Revell P. A. and Buckland T.: Microporosity enhances bioactivity of synthetic bone graft substitutes J Mater Sci Mater Med (2005) 16(5): 467-75